IO E MIO PADRE: UNA SONORA SGRIDATA.


Mio padre non mi rimprovera quasi mai. Non perché io non lo meriti, ma perché è una persona molto tranquilla e paziente. Una delle poche cose che lo irrita di più è quando mi intrometto nel suo lavoro al computer. Lo guardo mentre lavora sia perché mi piace e sia perché ho voglia di imparare. Quando sono solo cerco di ripetere ciò’ che ho visto fare a mio padre la sera prima nonostante lui mi ripeta di non accedere ai suoi progammi. Tempo fa mi sono messo a fare degli “esperimenti” al computer  pensando di esserne capace.  Ma mi sbagliavo! Infatti schiaccia di qua, schiaccia i la mi sono accorto di aver inviato un comando sbagliato e naturalmente non sono stato  capace di rimediare. Avevo cancellato parte del lavoro di mio padre. Quando la sera mio padre è rientrato non ho avuto il coraggio di dirgli ciò che avevo fatto. Inutile dire che appena sono stato scoperto mio padre mi ha rimproverato sia perché gli ho disubbidito sia perché non ho avuto il coraggio di dirglielo. Mi sono rattristato molto nel vedere mio padre rifare il lavoro che avevo cancellato ,f ino a tarda sera. Ora gli esperimenti al computer li faccio solo con lui anche perché mio padre da quel giorno ha messo ai suoi programmi la password. 

 

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